Valutazione della vulnerabilità sismica

Le tecniche di indagine diagnostiche applicate agli edifici esistenti sono gli unici strumenti in grado di dare un quadro completo ed esaustivo dello stato di conservazione di un immobile. Forniscono infatti le informazioni necessarie per una corretta valutazione delle capacità resistenti delle strutture nei confronti delle azioni sismiche.

Esempi di danni sismici su un edificio storico

Vulnerabilità sismica degli edifici in muratura: cos’è e rilievi necessari

La vulnerabilità sismica di un edificio in muratura, soprattutto nei confronti di eventi sismici, può essere interpretato attraverso la conoscenza di alcuni parametri: geometria; tessitura muraria (ad uno o a più paramenti, presenza di connessione tra gli strati, giunti a secco o con malta); caratteristiche dei materiali componenti; caratteristiche della muratura come materiale composito.

Nel caso di murature a più paramenti, la tessitura, fattore determinante nel comportamento strutturale della muratura stessa, spesso non è facilmente identificabile. Nella stessa misura è altrettanto importante rilevare come sono fatte le sezioni, in particolare modo la distribuzione percentuale di pietre/mattoni, malte ed il rapporto tra le dimensioni dei diversi paramenti e quello della sezione, le dimensioni e la distribuzione dei vuoti nella sezione. Infatti, a questo livello di dettaglio, la muratura è analizzata e classificata in base alle sue caratteristiche costruttive ricavate, oltre dai rilievi, anche da da prove in situ e in laboratorio.

Le differenze nella variabilità tipologica delle murature implicano spesso differenze nel comportamento meccanico dei materiale, che dovrà essere indagato con metodi di indagine appropriate (es. martinetti piatti). Queste considerazioni evidenziano l'importanza di conoscere materiali (stato di degrado e prestazioni meccaniche) e tecniche costruttive (morfologia della muratura e caratteristiche dei vincoli tra i vari elementi costruttivi) con l’obiettivo di calibrare modelli meccanici rappresentativi dell'edificio e simulare numericamente la risposta ai carichi di esercizio o ad eventi particolari come i terremoti.

Le prove in situ necessarie per sondare le proprietà meccaniche della muratura sono fondamentali nel processo di valutazione della vulnerabilità edilizia.

Le prove non distruttive (PND) sono essenziali nella valutazione della vulnerabilità sismica. Comprendono ispezione visiva, prove ultrasoniche e georadar.

Arch-Indagini -Indagini Edifici e Diagnostica Strutturale

Architetti: Riccardo De Ponti e Laura Bolondi

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