Proprietà meccaniche e vulnerabilità sismica

Proprietà meccaniche della muratura

Le prove e i rilievi in situ volti a stimare i parametri meccanici della muratura (stato di sforzo locale, modulo elastico, coefficiente di dilatazione trasversale e resistenza a taglio), fanno parte delle attività di diagnostica previste dalla Circolare Esplicativa 7/2019 delle NTC18 per raggiungere i livelli di conoscenza LC2 e LC3.

Lo studio sistematico delle proprietà meccaniche delle murature deve innanzitutto partire da indagini e valutazioni sulle tecnologie costruttive e sulle numerose tipologie di sezioni murarie esistenti, data l’influenza di questi parametri sulla risposta strutturale. Per queste ragioni, il piano diagnostico va progettato scegliendo prove strumentali e rilievi specialistici che forniscano al progettista dati utili all’identificazione dei diversi paramenti che costituiscono la muratura, anche da un punto di vista delle proprietà meccaniche, e dei tipo e numero di connessioni che possono essere o meno presenti tra gli strati stessi.

Prove in situ per rilevare proprietà meccaniche: tipi di prova

Per rispondere a queste richieste è utile ricorrere a prove in situ leggermente invasive. Ne sono un esempio l’impiego dei martinetti piatti in configurazione singola per la determinazione del carico agente nella muratura, oppure in configurazione doppia per il calcolo dei parametri elastici della muratura.

Mentre per caratterizzare paramenti e sezioni murarie si può ricorrere a metodi di rilievo visivo che consentano di ottenere delle stime delle caratteristiche meccaniche delle murature attraverso indicatori di qualità muraria. Il metodo di rilievo a cui fare riferimento è denominato metodo IQM (Indice di Qualità Muraria). Tale si propone di valutare la qualità della muratura e di pervenire ad un indice numerico che misuri la capacità del pannello murario di resistere alle azioni che lo sollecitano, quelle verticali e quelle orizzontali nel piano e fuori dal piano. Tale indice numerico dipende dal rispetto o meno dei cosiddetti parametri costruttivi della “regola dell’arte”. 

Le informazioni che si ottengono da queste prove forniscono i parametri utili alle verifiche strutturali di tipo numerico.

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Le prove con martinetti piatti,

eseguite con martinetti

singoli o doppi, servono a indagare e determinare 

lo sforzo di compressione della muratura. 

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L'IQM è l'insieme delle caratteristiche di una certa tipologia di muratura, come densità, comportamento, morfologia e caratteristiche chimico-fisiche e meccaniche.

Arch-Indagini -Indagini Edifici e Diagnostica Strutturale

Architetti: Riccardo De Ponti e Laura Bolondi

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