Ispezione Visiva Edifici

Livello di conoscenza acquisito (da indicazioni contenute nella Circolare Esplicativa 7/2019 delle NTC18):

LC1

Ispezione visiva: descrizione della prova

L’ispezione visiva diretta è la tecnica più indicata per l’analisi della morfologia muraria. A differenza dello smontaggio di una porzione di muratura, la realizzazione di un foro di alcuni millimetri nel muro è considerato meno invasivo e distruttivo dei prelievi condotti manualmente. Mediante l’ispezione del foro con endoscopio o video-endoscopio è possibile ricostruire la stratigrafia dei materiali presenti nella sezione.

 

L'endoscopio è uno strumento costituito da un'asta estensibile dotata di un sistema ottico con lunghezza variabile compresa tra 30cm e 100cm e negli obiettivi è incorporata una lampada alogena a bassa tensione per l'illuminazione. Il sistema ottico è costituito da lenti acromatiche a bassa attenuazione di luce ed il sistema di focalizzazione è regolabile da 3 mm ad infinito.

Nel caso di un video-endoscopio, il sistema ottico è costituito da fibre ottiche con testina dotata di luci led.

 

I fori nei quali inserire l’endoscopio rigido si realizzano mediante trapano a percussione con punta lunga 400 mm e avente diametro di 16 (nei solai) o 25 mm (nelle murature).

L’endoscopio è dotato di riferimento metrico per il controllo della posizione di avanzamento all’interno del foro. Di norma l’endoscopio può essere connesso ad una videocamera o a un videoregistratore per l’acquisizione delle immagini, ma vista l’estensione delle indagini e l’immediatezza delle principali informazioni da rilevare, in questo caso i risultati dell’indagini sono stati direttamente rappresentati mediante schizzi di cantiere sulla base delle osservazione compiute con lo strumento per ciascun foro. Successivamente le informazioni acquisite si restituiscono graficamente mediante programmi di grafica vettoriale per la presentazione dei risultati.

 

La prova endoscopica può essere efficacemente utilizzata come riscontro visivo di eventuali discontinuità strutturali emerse a seguito di prove soniche. Laddove l’indagine sonica rileva una soluzione di continuità nella sezione muraria, l’ispezione visiva diretta permette di valutare il tipo di discontinuità e la sua estensione all’interno della sezione muraria. Nelle figure sottostanti si riporta un esempio di come una velocità sonica prossima al vuoto sia stata causata da molteplici vuoti presenti a diverse profondità nel muro, documentati con rilievo endoscopico.

Un foro per ispezione visiva

Arch-Indagini -Indagini Edifici e Diagnostica Strutturale

Architetti: Riccardo De Ponti e Laura Bolondi

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